Biografia
Dal suo debutto nel 1986, Marcello Giordani è emerso come uno dei più prominenti e ricercati cantanti d’opera, acclamato dalla critica internazionale come “… forse il più grande tenore della sua generazione.” (“Opera News”). Giordani è apparso sulla scena di tutti i principali teatri d’opera del mondo ed ha cantato con i più rinomati direttori d’orchestra. La sua eccezionale versatilità ed estensione vocale gli hanno permesso di coprire un vasto repertorio che va dal bel-canto di Bellini, Donizetti e Rossini, ed il lirismo del repertorio operistico francese, alle opere di Puccini e Verdi, e alle grandi composizioni vocali di Berlioz, quali La damnation de Faust e Les Troyens e, più recentemente, alle opere più rappresentative del Verismo italiano, Cavalleria Rusticana e I Pagliacci.
Il calendario delle recite di Marcello Giordani per la stagione operistica 2015-2016 include Un ballo in maschera all’Opera di Stato di Berlino ad ottobre, Tosca al Metropolitan a novembre, e Manon Lescaut all’Opera di Stato di Amburgo a dicembre. Giordani approfitterà dell’intervallo fra le due recite per presiedere il “Concorso Internazionale di canto lirico Marcello Giordani” da lui stesso concepito e diretto, che avrà luogo nella sua città natale di Augusta in Sicilia. Il mese di febbraio dell’anno nuovo lo ritrova al Metropolitano di New York nel ruolo di Manrico in Il Trovatore” di Verdi. Fanno seguito Werther di Massenet al Nuovo Teatro Nazionale di Tokyo, Manon Lescaut all’Opera di Stato di Vienna, e Tosca ad Opera Cincinatti.
Fra le più recenti interpretazioni operistiche si annoverano Cavaradossi in Tosca all’Opera di Stato di Vienna e all’Opera di Stato di Baveria (2014); Aida al Metropolitan di New York (2014-15); e Un Ballo in maschera all’Opera di Stato di Amburgo. In concerto, Giordani è apparso in un Recital di Gala ad Opera Tampa (Tampa, Florida), dove ha anche condotto una masterclass per Opera Tampa New Voices (2015).
La stagione 2013-14 lo ha visto nei panni di Paolo il Bello in Francesca da Rimini di Zandonai al Metropolitan; come Faust nell’opera omonima di Gounod all’Opera di Stato di Amburgo; come Radames in Aida all’Opera di Stato di Vienna, e al Metropolitan; e in due riprese di Tosca al Metropolitan e all’Opera di Stato di Berlino. Nell’estate 2013, è stato Turiddu in Cavalleria Rusticana al Teatro Mikhailovsky di St. Petersburg, e Calaf in Turandot al Festival Puccini d Torre del Lago.
La stagione 2012-2013 lo ritrova al Metropolitan come Paolo in una ripresa di Francesca da Rimini; Faust nell’opera omonima di Gounod; Cavaradossi in Tosca e Radames in Aida all’Opera di Stato di Vienna; Calaf in Turandotal Teatro dell’Opera of Roma; in due riprese del ruolo di Cavaradossi al Metropolitan e al Teatro dell’Opera di Berlino; e Radames in Aida al Teatro Greco di Siracusa in Sicilia.
Tappe importanti durante le stagioni operistiche precedenti sono Carmen al Teatro Massimo di Palermo e alla Royal Opera di Muscat nel sultanato di Oman; Ernani al Metropolitan, Cavalleria Rusticana all’Opera Nazionale di Parigi, e il suo debutto in La Fanciulla del West di Puccini nell’acclamata messa in scena di Giancarlo del Monaco. La stagione 2010-2011 ha visto il suo debutto in tre ruoli diversi: Vasco da Gama in L’Africaine di Meyeerbeer con Opera Orchestra di New York; Turiddu in Cavalleria Rusticana e Canio in I Pagliacci in un dittico delle due opera al Gran Teatre del Liceu di Barcellona. Durante la stagione 2009-10, Giordani ha cantato il ruolo tenorile di Gabriele Adorno accanto al Boccanegra di Placido Domingo in una ripresa di Simon Boccanegra nell’allestimento di Giancarlo Del Monaco al Metropolitan. Nell’estate del 2010 ha debuttato come Pollione nella Norma di Bellini al Festival di Salzburg.
Durante la stagione operistica 2008-09 del Metropolitan, Giordani ha cantato il ruolo di Faust in un nuovo allestimento dell’opera di Berlioz’ La Damnation de Faust. Il 22 novembre 2008, dopo avere cantato nella matinée de La Damnation di Faust, è apparso sulla scena del Metropolitan nelle vesti di Pinkerton nella recita serale di Madama Butterfly, aggiungendo il suo nome a un gruppo limitatissimo di cantanti che si sono esibiti come protagonisti in due ruoli nella stessa giornata. Nell’aprile del 2008, Giordani ha cantato “Panis Angelicus” di Cèsar Franck davanti al Papa Benedetto XVI durante la Messa Papale nello Stadio di New York.
Nell’autunno del 2006, Giordani ha aperto la nuova stagione del Metropolitan nel ruolo di Pinkerton nel nuovo allestimento di Madama Butterfly del regista cinematografico Anthony Minghella. L’anno seguente, ha aperto la stagione come Edgardo in Lucia di Lammermoor. Nel 2008, Giordani ha aggiunto tre ruoli al suo repertorio operistico: Ernani nell’opera omonima di Verdi al Metropolitan; Enèe in Les Troyens di Berlioz con l’Orchestra Sinfonica di Boston sotto la direzione di James Levine; e Edgar nell’Edgar di Puccini con Opera Orchestra di New York.
Della sua interpretazione del ruolo di Maurizio in Adriana Lecouvreur con OONY nel 2002, il NY Times scrisse: “Marcello Giordani ha cantato come un dio.” Sono anche da notare le sue prestazioni come protagonista in Il Pirata di Bellini al Metropolitan nel 2002, e nella prima del Metropolitan dell’opera di Berlioz Benvenuto Cellini nel 2003. La sua esecuzione della cabaletta “Amis, amis secondez ma vengeance” in Guillaume Tell with OONY nel 2006, è stata clamorosamente acclamata fino ad indurre il tenore a concedere il bis.
Altre tappe importanti nella sua carriera sono i suoi debutti in Simon Boccanegra alla Royal Opera di Londra sotto la direzione di Sir Georg Solti (1997); in La Damnantion de Faust con la Filarmonica di Monaco di Baviera diretta da Maestro Levine (1999); e in Lucrezia Borgia con OONY a Carnegie Hall (2000).
Nato ad Augusta in Sicilia nel 1963, Marcello Giordani ha iniziato i suoi studi di canto nel 1983 a Catania, e poi a Milano. Nel 1986, ha vinto il concorso di canto di Spoleto, e lo stesso anno ha debuttato professionalmente in Rigoletto al Festival di Spoleto in Italia. Il suo debutto negli Stati Uniti ha avuto luogo alla Portland Opera durante la stagione 1988-89 nel ruolo di Nadir in Les Pêcheurs de Perles. Ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano come Rodolfo in La Bohème nel 1988, e al Metropolitan di New York come Nemorino in L’Elisir d’Amore nel 1993.
La discografia di Marcello Giordani comprende Jérusalem di Verdi, inciso per la Philips; una registrazione di Rigoletto con la Philharmoni Orchestra di Budapest, distribuito in MP3; Benvenuto Cellini di Berlioz in una registrazione dal vivo del Metropolitannel 2003; e tre registrazioni da solista: Tenor Arias (Naxos), con arie di Bellini, Bizet, Donizetti, Mascagni, Rossini e Verdi; Sicilia Bella (VAI), una collezione di canzoni di autori siciliani; e una nuova registrazione di canzoni napoletane e italiane dal titolo Ti voglio tanto bene dedicata ai grandi tenori italiani del passato. Giordani è anche tra i cantanti che prestano la loro voce in una compilazione di canzoni del compositore Steven Mercurio dal titolo Many Voices.
In video, Giordani può essere visto nella produzione di Madama Butterfly dell’Arena di Verona, allestita e diretta da Franco Zeffirelli (2004); in La Bohème, in un allestimento della Opernhaus di Zurigo (2005); in La Gioconda in un allestimento de Teatro Bellini di Catania (2006); in La Forza del destino registrata dal vivo dal Teatro Comunale di Firenze (2007); e in cinque opere messe in scena e trasmesse dal vivo in HD su rete internazionale dal palcoscenico del Metropolitan: Manon Lescaut (2008), Madama Butterfly (2009), Turandot (2009), Simon Boccanegra (2010), e La Fanciulla del West (2011). Giordani è apparso inoltre in altre tre produzioni del Metropolitan trasmesse dal vivo come parte della serie “live in HD”: La Dammation de Faust, Ernani, e Francesca da Rimini.
Ultimo aggiornamento: October 2015
