ANDREA CHÉNIER – MACERATA OPERA – July 2005

[Un] atteso debutto è quello di Marcello Giordani nel ruolo del protagonista. Il celebre tenore ha tutto di Chénier: timbro argenteo, acuto squillante, temperamento estroverso e generoso.
L’Opera – settembre 2005

La Bohème – July 2005

Marcello Giordani è un tenore capace di plasmare toni tanto ferventi che sommessi. Nelle vesti del poeta Rodolfo, particolarmente di fronte al suo amore per Mimi, vacilla tra il suo desiderio di libertà ed [il suo senso di] responsabilità. E [Giordani] sa portare questo conflitto sulla scena in maniera convincente. Il loro primo incontro, e la seducente musicalità della dichiarazione d’amore, sono di una straordinaria bellezza. (Tradotto dal tedesco)
Marcello Giordani ist ein Tenor, der auch innige und leise Töne zu gestalten weiss. Als Dichter Rodolfo, schwankt er angesichts seiner Liebe zu Mimi am stärksten zwischen Freiheitsdrang und Verantwortung. Und er vermag diesen Zwiespalt glaubhaft darzustellen. Die erste Begegnung der beiden und die musikalisch betörende Liebesbeteuerung ist von hinreissender Schönheit.
Der Zürcher Oberländer – 5 luglio 2005

Il Rodolfo di Marcello Giordani ha gia’ visto un bel po’ di vita, ma ciò non ha diminuito la sua inclinazione per un ardore senza limiti. La sua è una voce tenorile brunita ed appassionata, con un registro alto impetuoso ed infaticabile. (Tradotto dall’inglese)
Bloomberg.com, 5 luglio 2005

Il Rodolfo di Marcello Giordani, espressivo e di grande effetto, ha eseguito balzi frequenti ed improvvisi da un parlando sommesso ad un suono tenorile appassionato e possente, che egli ha controllato superbamente.(Tradotto dal tedesco)
Der sehr ausdrucksstarke und eindrückliche Rodolfo von Marcello Giordani etwa springt so oft unvermittelt vom leichten Parlando in einen leidenschaftlich starken tenoralen Ton, den er aufs Schönste beherrscht.
– Von Thomas Meyer – Tages-Anzeiger, 5 luglio 2005

Marcello Giordani è un po’ maturo per Rodolfo, but non si può negare che la sua voce d’oro sia ideale per questo ruolo. Ha cantato “Che gelida manina” come se la salute di Mimi gli stesse veramente a cuore, e la sua ansia si sentiva in ogni sfumatura della voce. I duetti con Mimì erano quanto di meglio si possa desiderare. (Tradotto dall’inglese)
– Michael Sinclair – The Opera Critic, luglio 2005

Un Ballo in Maschera – Metropolitan Opera – April 2005

Marcello Giordani è stato un’avvincente Re Gustavo III. La sua armoniosa voce tenorile ha scalato le vette emotive nella sua caratterizzazione dell’innamorato monarca svedese. (Tradotto dall’inglese)
Associated Press – aprile 2005

… nella parte di Gustavo III, [Giordani] ci offriva una delle sue migliori interpretazioni al Met. Il suo forte sono sempre stati gli acuti sicuri e squillanti, e qua l’ha ancora dimostrato abbondantemente, cantando con molta sicurezza, Nel duetto con Amelia, la “gara” non era per niente facile, e Giordani l’affrontava con bravura, da vero campione. Meglio ancora, nelle pagine che richiedevano un canto più sottile per esprimere sia l’ironia o l’amarezza, Giordani era ugualmente convincente.
L’Opera, maggio 2005

Il Trovatore – Turin – March 2005

Marcello Giordani è un Manrico dalla voce squillante, che strappa al pubblico un boato, sparando un bell’acuto alla fine dell’ultracelebre cabaletta del terz’atto.
La Stampa – 4 marzo 2005

Il Trovatore – Houston – January 2005

La sua caratterizzazione possedeva una forza massiccia, ed il suo canto aperto era energetico e stimolante. Ma il suo lavoro migliore è stato alla fine, nella sua explorazione, con squisite sfumature, dei turbolenti sentimenti di Manrico davanti alla morente Leonora. (Tradotto dall’inglese)
The Houston Chronicle – 23 gennaio 2005

Impossessandosi con fervore della parte tenorile era Marcello Giordani, il quale sta attualmente spostando la sua enfasi dai ruoli bel-cantistici a ruoli di maggiore drammaticità quale questo. Certamente ha lo squillo, che egli bilancia efficacemente con un canto più dolce ed un fraseggio levigato. La sua dizione è superba, e può servire a tutti da lezione. (Tradotto dall’inglese)
Opera Now

Marcello Giordani ha dato un’appassionante interpretazione [dell’aria] di Manrico “Di quella pira,” cantata in chiave originale, con ripresa, e culminante in un’ elettrizzante Do di petto. Giordani è apparso come l’eminente tenore verdiano che egli è… (Tradotto dall’inglese)
Opera News, aprile 2005

Affrontando il suo primo Manrico, Marcello Giordani ha dato prova di un abbondante dinamismo…. La sua [aria] “Di quella pira”, cantata nella giusta tonalità, sfoggiò un tremendo (ed interminabile) do di petto finale che ogni tenore di forza invidierebbe. (Tradotto dall’inglese)
Opera, aprile 2005

Manon Lescaut – Berlin – December 2004

… si ammira la sua disinvoltura, il suo impegno e il suo impatto teatrale virile, con un timbro dal colore eroico…
L’Opera – febbraio 2005

Manon Lescaut – Opernhaus Zürich – October 2004

Diretto, impulsivo, con radiante forza tenorile che oggi teme poca concorrenza, Marcello Giordani ha costruito un Des Grieux convincente.(Tradotto dal tedesco)
Geradlinig, impulsiv, mit tenoraler Strahlkraft, die heute wenig Konkurrenz zu scheuen hat, gestaltet Marcello Giordani den Des Grieux überlegen.
Der Landbote – 18 ottobre 2004

… Des Grieux ha in Marcello Giordani un interprete che si da anima e corpo al suo ruolo e si identifica con esso. Da lui emanano le grandi emozioni a cui egli conferisce avvincenti colori tenorili..(Tradotto dal tedesco)
…Des Grieux, in Marcello Giordani einen Interpreten hat, der sich mit Leib und Seele in seine Rolle hineingibt and sich mit ihr identifiziert. Von ihm kommen die grossen Emotionen, und er stattet sie mit ergreifenden tenoralen Farben aus.

Neue Zürcher Zeitung – 18 ottobre 2004

… il suo canto morbido e radiante si espande nell’elastica melodia di Puccini, ed egli incarna, nella sua essenza, ciò che Puccini richiede di lui: un tenore. (Tradotto dal tedesco)
… Sein geschmeidiger strahlender Klang blüht kraftvoll auf in Puccinis elastischer Melodik, und er verkörpert in nuce, was Pucccini von ihm verlangt: einen Tenor.
Tages-Anzeiger – 18 ottobre 2004

Ammirevole la brillantezza vocale fino alle note alte esposte, ammirevole anche l’articolazione basata completamente sul flusso del linguaggio, che conferisce al suo canto vita e colore. (Tradotto dal tedesco)
Bewundernswert der stimmliche Glanz bis hinauf in die exponierten Spitzentöne, bewundernswert auch die ganz dem Fluss der Sprache nachempfundere Artikulation, welche seinem Gesang Leben und Farbigkeit verleiht.
Zürichsee-Zeitung – 18 ottobre 2004

I Vespri Siciliani – Zurich – June 2004

Marcello Giordani conquista il ruolo di Arrigo… con maestria, ed impartisce alla voce una carica sufficiente per ottenere tensione senza sacrificare l’eleganza della linea musicale.(Tradotto dal tedesco)
Marcello Giordani bewältigt die Partie des Arrigo… souverän und verleiht seinem Tenor gerade so viel Druck, dass er Spannung gewinnt, ohne die Eleganz der Linienführung einzubüssen.
Neue Zürcher Zeitung, 25 maggio 2004

Le risplendenti note alte non erano mai prodotte artificialmente, ma scaturivano con naturalezza dalla linea musicale senza eccessiva pressione, impartendo al suo Arrigo uno splendore da bel canto.(Tradotto dal tedesco)
Die klaren, nie aufgesetzt wirkenden Spitzentöne entwickelten sich ohne übermässigen Druck natürlich aus der Gesangslinie und gaben seinem Arrigo geradezu belkantesken Glanz.

Das Opernglas, luglio-agosto 2004

Il ruolo tenorile del ribelle Arrigo è considerato uno dei più difficili, con estremi alti ed un continuo alternarsi tra pose eroiche e amore ardente. Marcello Giordani ha stupito per la naturalezza con cui ha colorato questo ruolo di grande esigenza vocale, e lo ha plasmato in un personaggio commovente e profondo. (Tradotto dal tedesco)
Die Tenorpartie des aufständischen Arrigo gilt als seine der schwierigsten, mit extremer Höhe und einem ständigen Schwanken zwischen heldischer Pose und glühender Liebe. Marcello Giordani verblüffte mit der Selbstverständlichkeit, mit welcher er diese anspruchsvolle Partie stimmlich einfärbte und zu einer ergreifend tiefgründigen Figur gestaltete.
Der Zürcher Oberländer, giugno 2004

… Marcello Giordani ha comandato l’attenzione del pubblico; un tenore di forza con riserve chiaramente illimitate nel registro alto, piani delicati, ed una bella mezza voce melodiosa. (Tradotto dal tedesco)
… Marcello Giordani aufhorchen: Ein Kraftvoller Tenor mit offenbar unbegrenzten Reserven in der Höhe, subtilen Piani und aschönem, wohlklingendem mezza voce.
Luzerner Zeitung – 25 maggio 2004

Il tenore siciliano Marcello Giordani ha dilettato il pubblico con un puro, affascinante bel canto, ed una flessibile voce tenorile capace anche di generare grandi scoppi emotivi senza sforzo. (Tradotto dal tedesco)
Der Sizilianer Marcello Giordani begeisterte mit purem, bezauberndem Belcanto und einer wandlungsfähigen Tenorstimme, die auch fähig ist, grosse emotionale Ausbrüche ohne Forcieren zu gestalten.
Die Südostschweiz – 28 maggio 2004

La Gioconda – Carnegie Hall – April 2004

L’ingrediente più autentico di questa La Gioconda é stato lo splendido Enzo di Marcello Giordani, un tenore italiano che fa realmente rivivere il passato, con il suo tono liquido, il suo fraseggio armonioso, un controllo completo della dinamica, e note alte risplendenti – neanche per un secondo ho sentito la mancanza di Franco Corelli, Carlo Bergonzi, o Giuseppe Di Stefano.”(Tradotto dall’inglese)
– Peter Davis – New York Magazine, 10 maggio, 2004

[Marcello Giordani] ha cantato un “Cielo e mar” sensazionale. Il suono era brillante, eccitante ed infervorato… mostrando ancora una volta di possedere i doni necessari per essere una figura di primaria importanza nel mondo operistico.”(Tradotto dall’inglese)
– Anne Midgette – The New York Times, 24 aprile 2004

La folla ha riservato la sua eruzione sismica… per il “Cielo e mar” di Marcello Giordani, il quale ha coraggiosamente cantato benché fosse indisposto, creando un’imponente presenza come Enzo. Con la voce apparentemente intatta malgrado il raffreddore, il tenore mise a fuoco un tono brillante, ma riuscì anche a controllare un suono più sommesso, con un bel diminuendo in “Vi conquide, o sogni d’or!”. Le parole, nonché le frasi musicali erano tutte significative…. (Tradotto dall’inglese,/em>
– John W. Freeman – Opera News Online, luglio 2004

Marcello Giordani ha cantato con un’eleganza, una sensualità, ed una foga straordinarie. Malgrado il raffreddore, ha sostenuto un’eleganza ed un’eloquenza rassicuranti.
(Tradotto dall’inglese)

– Martin Bernheimer – Opera, luglio 2004

Fu annunciato, prima dell’apertura del sipario, che il tenore Marcello Giordani si stava rimettendo da un raffreddore; se così, dovrebbe tenerselo: ha cantato magnificamente… con voce che riusuonava luminosa, chiara, e con grande virilità su tutti i registri.
– Robert Levine – Classics Today.com