Aida – January 2012

Nello stile drammatico che gli è proprio, il tenore ha interpretato con misurata efficacia il ruolo dell’alquanto monolitico Radames, ma ha superbamente superato le ardue prove vocali.  La voce di Giordani si è librata al di sopra degli ensemble di massa in modo emozionante, ed egli ha generato una profonda emotività e una vocalità piena di sfumature nell’ultima scena con Amneris e nel duetto finale. (Tradotto dall’inglese)

Chicago Classical Review – 22 gennaio 2012

gen 11, 2012