Manon Lescaut – Metropolitan Opera – February 2008

“Avevamo [in Marcello Giordani] un autentico tenore italiano che ha cantato con squillo ed ardore travolgente.”
– Anthony Tommasini, The New York Times – 31 gennaio 2008

“Marcello Giordani [è stato] un Des Grieux dell’età d’oro, attraente e di modi avvincenti, soave nei momenti d’introspezione, splendido negli scoppi di passione.”
– Martin Bernheimer, Financial Times – 31gennaio 2008

“E adesso veniamo alla vera ragione per cui questa Manon Lescaut è stata un trionfo. In due parole: Marcello Giordani, che nel ruolo di Des Grieux ha una voce che richiama memorie dei più grandi tenori della cosidetta “Età d’Oro”. La sua voce ha l’opulenza, l’intonazione, e soprattutto l’ampiezza d’un Tucker, d’un Björling, quasi d’un Pavarotti…. Sarebbe inutile scegliere la parti che ha fatto sue. Ogni sua nota risuonava per tutta la sala del Metropolitan, ha conquistato ogni duetto d’amore, ed ogni atto è stato un trionfo per questo incredibile tenore. Grazie a questa voce soltanto, Manon Lescaut è, con tutti i suoi difetti, la più grande Grand’Opera. Qualunque siano i difetti di questa produzione, Giordani era il tenore di un’altra epoca, e noi eravamo esultanti ed onorati da una tale voce.”
– Harry Rolnick, ConcertoNet.com – 30 gennaio 2008

“L’avvincente Des Grieux di Marcello Giordani non manca di squillante italianità, confermando ancora una volta quanto questo tenore sia diventato indispensabile al Metropolitan in questo repertorio.”
– Peter Davis, MusicalAmerica.com – 31 gennaio 2008

“Giordani ha tutti gli ingredienti per assumere il ruolo del tenore “stella” del Metropolitan: un’estensione notevole, una voce vigorosa, una presenza scenica attraente.”
– Anne Midgette, The Washington Post – 31 gennaio 2008

“Giordani ha la capacità, rara fra i tenori d’oggigiorno, di tenere la linea melodica di Puccini fino ad un do di petto squillante.”
– Mike Silverman, The Associated Press, 31 gennaio 2008

"… l’attraente, decisamente tradizionale allestimento del Met… sembrava un ambiente più naturale per Marcello Giordani che qui offriva la sua prima esecuzione locale del Des Grieux di Puccini. Lo Chevalier di Giordani, vibrante di calzante ardore e di gusto italiano, riflettevano l’integrità e la cura con cui questa ripresa è stata preparata e presentata…"
– F. Paul Driscoll, Opera News – April 2008

feb 20, 2008