La “Casa della musica” in Brucoli di Giordani incontra l’arte di Ribaudo

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AUGUSTA – Questo lunedì mattina sotto il sole splendente, che nulla ha di preautunnale, nel borgo marinaro di Brucoli, in un incontro tra maestri orgoglio d’Augusta, il tenore Marcello Giordani accompagnato dal pittore Vittorio Ribaudo ha mostrato la sede dell’Accademia Yap. È la scuola fondata dallo stesso cantante lirico per dare la possibilità, a giovani talenti locali e non, di crescere sotto la guida di pregevoli maestri di canto lirico e moderno, pianoforte e solfeggio, come Mariella Arghiracopulos, Francesca Bari, Rosario Cicero, Giorgia Fazio, Giovanni Guagliardo, Salvo Maglitto e Rosy Messina.

La sinergia tra le arti è palpabile già nell’edificio, in via Libertà n. 82, che è stato recentemente arricchito dall’opera pittorica e musiva di Ribaudo, con i mosaici in bassorilievo di Giuseppe Saraceno, come fatto in precedenza per altre abitazioni del borgo, al quale il maestro Ribaudo ha reso omaggio in questi anni trasformandolo nella sua tela a cielo aperto.

Un crogiolo di arte a trecentosessanta gradi, ove musica, pittura e poesia si fondono sulla facciata della stessa “Casa della musica”. Il maestro Vittorio Ribaudo asserisce: “Questo che vedete è un nuovo Ribaudo in senso assoluto: ripropongo dei motivi ispirati dalla poesia “E l’anima ca sona” dell’amico e poeta Antonino Magrì, non i consueti paesaggi marinari ma un omaggio all’arte”.

L’incontro tra i due maestri augustani è il preludio di una sinergia artistica che può essere un esempio da seguire per la crescita culturale e artistica di questo territorio.

Marcello Giordani si sta destreggiando in questi giorni fra i teatri di Vienna e Madrid, luoghi di lavoro, facendo tappa intermedia ad Augusta per suggellare l’auspicata collaborazione: “Ho una squadra straordinaria alla quale, adesso, si è unito il maestro Ribaudo, così anche questo mio grande sogno si sta realizzando”.

Il tenore augustano è noto anche per la sua passione e per il coraggio dimostrati nelle scommesse artistiche a beneficio della comunità cittadina, riuscendo ad organizzare ad Augusta una stagione lirica e ad avvicinare nuove generazioni al belcanto. Con l’Accademia Yap offre da anni la possibilità di coltivare il proprio talento e adesso nasce la “Casa della musica” di Brucoli, che non sarà la sola. Infatti, all’incontro odierno è stato reso noto che l’Accademia avrà un altro punto di riferimento, nel centro storico di Augusta, con una sede in via Principe Umberto.

L’arte si fa strada grazie all’impegno e la caparbietà di artisti locali che non hanno dimenticato i luoghi dei loro primi passi.

La Gazzetta di Augusta

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Oct 9

La “Casa della musica” in Brucoli di Giordani incontra l’arte di Ribaudo

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AUGUSTA – Questo lunedì mattina sotto il sole splendente, che nulla ha di preautunnale, nel borgo marinaro di Brucoli, in un incontro tra maestri orgoglio d’Augusta, il tenore Marcello Giordani accompagnato dal pittore Vittorio Ribaudo ha mostrato la sede dell’Accademia Yap. È la scuola fondata dallo stesso cantante lirico per dare la possibilità, a giovani talenti locali e non, di crescere sotto la guida di pregevoli maestri di canto lirico e moderno, pianoforte e solfeggio, come Mariella Arghiracopulos, Francesca Bari, Rosario Cicero, Giorgia Fazio, Giovanni Guagliardo, Salvo Maglitto e Rosy Messina.

La sinergia tra le arti è palpabile già nell’edificio, in via Libertà n. 82, che è stato recentemente arricchito dall’opera pittorica e musiva di Ribaudo, con i mosaici in bassorilievo di Giuseppe Saraceno, come fatto in precedenza per altre abitazioni del borgo, al quale il maestro Ribaudo ha reso omaggio in questi anni trasformandolo nella sua tela a cielo aperto.

Un crogiolo di arte a trecentosessanta gradi, ove musica, pittura e poesia si fondono sulla facciata della stessa “Casa della musica”. Il maestro Vittorio Ribaudo asserisce: “Questo che vedete è un nuovo Ribaudo in senso assoluto: ripropongo dei motivi ispirati dalla poesia “E l’anima ca sona” dell’amico e poeta Antonino Magrì, non i consueti paesaggi marinari ma un omaggio all’arte”.

L’incontro tra i due maestri augustani è il preludio di una sinergia artistica che può essere un esempio da seguire per la crescita culturale e artistica di questo territorio.

Marcello Giordani si sta destreggiando in questi giorni fra i teatri di Vienna e Madrid, luoghi di lavoro, facendo tappa intermedia ad Augusta per suggellare l’auspicata collaborazione: “Ho una squadra straordinaria alla quale, adesso, si è unito il maestro Ribaudo, così anche questo mio grande sogno si sta realizzando”.

Il tenore augustano è noto anche per la sua passione e per il coraggio dimostrati nelle scommesse artistiche a beneficio della comunità cittadina, riuscendo ad organizzare ad Augusta una stagione lirica e ad avvicinare nuove generazioni al belcanto. Con l’Accademia Yap offre da anni la possibilità di coltivare il proprio talento e adesso nasce la “Casa della musica” di Brucoli, che non sarà la sola. Infatti, all’incontro odierno è stato reso noto che l’Accademia avrà un altro punto di riferimento, nel centro storico di Augusta, con una sede in via Principe Umberto.

L’arte si fa strada grazie all’impegno e la caparbietà di artisti locali che non hanno dimenticato i luoghi dei loro primi passi.

La Gazzetta di Augusta

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Jan 17

“I Pagliacci” at theTeatro Regio di Parma: the renowned tenor as Canio

“Theater and life are not the same thing”. The words sung by Canio foretell the tragic ending of Leoncavallo’s Pagliacci. The opera, a production of the Teatro Regio of Parma, will have as its protagonist tenor Marcello Giordani who made his debut in the role in 2011.

What made you decide to add Pagliacci to your repertoire?
“This opera fits well into my vocal development: the voice matures, and at 45-50 years of age, it is natural to progress toward a more veristic and dramatic vocality.”
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Dec 4

Marcello Giordani awarded the “Taormina Prize for the arts and the sciences”

Marcello Giordani: Voice and Passion
A special encounter with Maestro Giordani, recipient of the award of the XXVI edition of “Taormina Prizes for the Arts and the Sciences 2013” given to those who, like him, have contributed to the recognition of the names of Taormina and Sicily throughout the world.

Maestro Giordani, today you are considered to be one of the most interesting tenors of the international panorama. What can an artist of your level still desire, having already conquered Europe and America with your voice and your charisma?

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May 15

2° Concorso Internazionale di Canto Lirico per Cantanti Lirici Marcello Giordani

Liricamente.it

CONCORSO

La Marcello Giordani Foundation in collaborazione con il Teatro della Fortuna di Fano e la Gerda Lissner Foundation organizza il III Concorso Internazionale di Canto “Marcello Giordani. Il Concorso giunto alla sua seconda edizione ha l’intento di avviare giovani talenti alla carriera del cantante d’opera. In tal senso la MGF ha pensato di organizzare due selezioni, una in suolo americano che si è svolto a Vero Beach, Florida dal 25 al 30 marzo 2013 e una europea che si svolgerà dal 14 al 19 settembre 2013 nel prestigioso teatro Massimo Bellini di Catania.
La prova finale del Concorso (giovedì 19 settembre), in forma di concerto porterà sulla scena i finalisti i quali saranno accompagnati dall’orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania.

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Jun 19

The Marcello Giordani Foundation Launches Young Talents into Opera

Carmen Cutugno | i-ITALY

With a gala night in New York, Tenor Marcello Giordani celebrated the birth of the Marcello Giordani Foundation, a non-profit organization dedicated to supporting emerging opera singers.

“I was born in Augusta, a small Sicilian city, and since I did not have big economic possibilities, it was not easy for me to study and cultivate my talent. My parents made many sacrifices to help and sustain me, so I promised my father that, if one day I should become famous I would help young people to succeed!”

With these words, on May 7, on the occasion of the official launching of the Marcello Giordani Foundation at the New York Athletic Club, the Sicilian tenor explained the reason for this non-profit organization, the intent of which is in fact to assist and support promising young opera singers.

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Apr 15

Connecting Past, Present and Future

Maria Nockin | Classical Singer 

It is a cool, gray, late spring day as I speak with Marcello Giordani who is at his New York City apartment. He is just finishing up his 2009-10 Metropolitan opera engagement, during which he has sung Calaf in Puccini’s Turandot, Gabriele Adorno in Verdi’s Simon Boccanegra, and Cavaradossi in Puccini’s Tosca. Although he is in the United States, his heart is in his hometown of Augusta, Sicily, where the sun shines much more often and a gentle breeze warms both head and heart.

In addition to his busy stage career, Giordani has big ideas about giving back to the next generation of singers. Last May he started a foundation to assist young singers in beginning their careers. This new organization is still in the developing stages, but Giordani already has selected his first benefactors. These singers will participate in masterclasses with Giordani, and then the foundation will assist them with whatever they need to be ready to audition for major opera companies.

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Jul 15

The Met’s Favorite Tenor: Marcello Giordani

Melanie Eskenazi | Opera Today

Marcello Giordani, at present singing a generally highly praised Cavaradossi at the Royal Opera House in London, is the leading exponent of the great Italian and French tenor roles at the Metropolitan Opera, and the man whom James Levine describes as ‘my favorite tenor.’ This prominence has been arrived at after a steady rise to fame: he will celebrate the 25th year of his career in the 2010-11 season.

Chatting over coffee last week I found him refreshingly unegotistical about his status, and full of praise for his colleagues in London and for the production of Tosca – ‘It was really something special last night (the first night) with such a stellar cast, and even though the staging is traditional it is still very dramatic, very respectful of the music and the singers – quite a rare thing nowadays, when directors feel they have to be revolutionary and impose their own ideas, but this one respects the composer above all.

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Aug 25

Cheryl North Interviews Marcello Giordani

Cheryl North | NorthWorks

What do you think of when you hear the words “Italian tenor?”

Whatever first comes to mind probably won’t fit Marcello Giordani. The young 37-year-old tenor is currently in the Bay Area rehearsing for his upcoming role in the first opera of the San Francisco Opera’s 2000-2001 season, Verdi’s “Luisa Miller” with Patricia Racette, Elena Zaremba, and Paolo Gavanelli, scheduled for performances on Sept. 9, 13, 17, 19, 22, 28, and Oct. 1. Most local opera aficionados will remember him as the exceptionally fine Fernando in last season’s production of Donizetti’s “La Favorite” and previous local leads in”La Traviata” with Carol Vaness; in “Lucia” with Ruth Ann Swenson; and “La Boheme” with Patricia Racette.

Yes, he is Italian — Sicilian, in fact. But he’s neither short, chubby, nor convinced he’s God’s gift to music or womankind. Rather, he’s surprisingly modest and intent on improving both his voice and his art and he’s been a devoted husband to the love of his life, Wilma, for the past 10 years. He’s also a tireless supporter of aspiring opera talent and has recently established the Michele Guagliardo Fellowship, named to honor his late father, at the Academy of Vocal Arts in Philadelphia.

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